Propongo di denominare simpaticamente questa nazione "la piazza". Ma si dai, il bel paese ovvero "l'Italia detta la piazza" suona bene. Cazzo son tutti in piazza. Gli insegnanti della scuola sono in piazza per protestare contro i tagli. E non fatemi dire nulla sennò son cristi. I giornalisti sono in piazza per la libertà di stampa. Cicchitto e Bondi vogliono proporre una manifestazione a favore del premier per i continui attacchi subiti nell'ultimo periodo e sapete dove??? In piazza ovviamente! In piazza ci stanno anche i tifosi della nazionale femminile di volley che si è appena laureata campione d'europa. In piazza troviamo i sostenitori di Grillo per una marea di motivazioni molte delle quali a mio avviso valide. Se trovi un vecchio per strada e gli chiedi dove sta andando ti risponderà "in piazza", perché in piazza c'è il fruttivendolo, il pizzicagnolo, il barbiere, il mercato degli ambulanti e il bar. Insomma, l'Italia scende in piazza, l'Italia da qualunque parte la osservi è talmente ridotta male che la riesci a prendere per il culo perfino parlando della piazza. FINE
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